HOTEL CARLTON

RISTRUTTURAZIONE DEL PIANO TERRA DI HOTEL

RISTRUTTURAZIONE CON AMPLIAMENTO DEGLI SPAZI A PIANO TERRA (HALL, SALA CONVEGNI, SALA COLAZIONE E CUCINE) DI HOTEL IN CENTRO STORICO A FERRARA, CON DISEGNO DEGLI ARREDI.

 

LOCATION:
ITALY – FERRARA

DESIGNER:
ARCH. HENRY GALLAMINI, ARCH. ADRIANO LAZZARI

PROJECT YEAR:
2015-2016 – realizzato

INFO CLIENT
http://www.hotelcarlton.net

Stato di fatto

L’hotel Carlton si sviluppa tra via Garibaldi e via Concia, attraverso corpi di fabbrica costruiti in tempi e modi diversi, dalla seconda metà del Novecento.

L’ingresso del pubblico avviene da via Garibaldi dove si trova la hall, i servizi di reception e bar dedicato agli ospiti.
Al centro del fabbricato, a piano terra, troviamo la sala conferenze a doppia altezza.
Adiacente ad essa si trova la sala colazioni che si affaccia su un cortile interno.
Sul lato di via della Concia, sempre al piano terra, troviamo gli spazi di servizio, i servizi igienici, la cucina.
Quest’ultima parte del fabbricato, compresa la sala colazioni, si trova ad una quota di circa 80 cm più alta rispetto all’accesso da via Garibaldi.
Nella parte retrostante su via Concia, l’Hotel Carlton confina con una palazzina di appartamenti dove al piano terra si trova l’unità immobiliare che si intende annettere all’albergo.

Questa distribuzione degli spazi interni, con la sala colazioni priva di adeguato affaccio verso l’esterno e i salti di quota, impediscono ai visitatori di percepire come l’edificio sia inserito nel tessuto medievale della città storica.

Stato di progetto

Il progetto si è posto il compito di restituire al visitatore la consapevolezza di trovarsi nel mezzo della città storica medievale, attraverso l’ampliamento dell’Hotel su via Concia e la riorganizzazione della sala colazioni in modo da garantiere un affaccio diretto sul circostante tessuto edilizio storico.

Il pubblico può fruire gli spazi (reception, sala congressi, sala colazioni) secondo percorsi differenti ripristinando nella fisicità del cammino la profondità dell’isolato medievale, da via Garibaldi a via Concia, senza cambi di quota, uniformando il piano di calpestio alla quota di ingresso da Piazza Sacrati.

Le opere interne consistono in modifiche ai vani attraverso la realizzazione di portali in acciaio in murature portanti, la demolizione di alcune tramezze in laterizio e il loro rifacimento in cartongesso, la demolizione del solaio su gattaiolato esistente.
Gli impianti meccanici ed elettrici sono stati completamente adeguati alle normative attuali.
L’impianto di illuminazione artificiale è a LED.

Per quanto riguarda i prospetti su via Garibaldi, il progetto ha perseguito un ideale di omogeneità, trasparenza e visibilità attraverso la rimozione dei tendaggi in uso, la realizzazione di una facciata ventilata in grandi pannelli effetto legno, la realizzazione di una distesa esterna e il rifacimento delle insegne.

Il progetto include anche arredi interni della reception, salotto, banco bar, sala colazioni.

Progetto architettonico: Arch. Henry Gallamini, Arch. Adriano Lazzari

Progetto impianti: Per. Ind. Pompilio Zambonini

Direzione lavori: Arch. Barbara Guerzoni