CASA ZG

CASA PRIVATA A FERRARA

RISTRUTTURAZIONE E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO UNIFAMILIARE SU TRE PIANI

 

LOCATION:
ITALY – FERRARA

DESIGNER:
ARCH. HENRY GALLAMINI

PROJECT YEAR:
2013-2014 – realizzato

Retrofit energetico raggiunto:
Classe A un Ep tot pari a 30,28 kWh/m2anno (Ep lim=83,82 kWh/m2anno)

Il fabbisogno di energia per il solo involucro edilizio (regime invernale) è passato da 24.515 kWh/anno a 6.083 kWh/anno

ARCH. HENRY GALLAMINI
STATO DI FATTO

L’immobile oggetto di intervento è un fabbricato adibito ad uso residenziale, avente come pertinenza un garage al piano terra ed un’area cortiliva esclusiva.
Le opere di costruzione dell’immobile in oggetto sono state completate nel 1960.
L’immobile, costruito per un lato sul confine di proprietà, in fregio ad un altro edificio residenziale, si sviluppa su due livelli oltre il piano terra.
L’edificio ha una struttura portante in muratura in mattoni pieni intonacati internamente ed esternamente solo sul lato verso la corte di proprietà.
Concept architettonico, oltre alla totale riorganizzazione degli spazi interni, si prevede la costruzione di una terrazza al piano primo con sottostante portico.
L’intervento prevede la modifica della distribuzione interna attraverso la trasformazione del vano scala (demolendo il balltoio esistente e il terrazzo verso la strada), che viene ridimensionato, e il raddoppiamento dei muri portanti interni, attualmente ad una testa, attraverso una configurazione “a croce” dei setti interni portanti e di irrigidimento strutturale.
Vengono mantenute sostanzialmente le forometrie esistenti nei prospetti.
I prospetti hanno un carattere razionale dovuto alla riorganizzazione visiva delle forometrie esistenti tramite piccole differenza di spessore nel cappotto isolante esterno.
I serramenti verso strada (lato ovest) sono dotati di elementi frangisole motorizzati al fine di garantire un maggiore comfort estivo.
Tutti gli altri serramenti sono comunque dotati di veneziana esterna protetta da un vetro applicato al serramento vero e proprio.

ARCH. HENRY GALLAMINI
Concept strutturale

Gli interventi di miglioramento sismico sono stati proposti e realizzati in congruità con il concept architettonico: realizzazione di nuova platea in cls armato ammorsata con le fondazioni esistenti raddoppio e nuova realizzazione di muri interni portanti ad una testa (impianto “a croce”). consolidamento dei solai in laterocemento esistente mediante caldana in cls armato alleggerito e connettori realizzazione di cordoli in cls armato di collegamento a quota dei solai primo e secondo in corrispondenza del vano scala realizzazione di portale in corrispondenza del nuovo soggiorno (cerchiatura della apertura realizzata in muro portante), costituito da doppi profili in acciaio UPN e HEA160. realizzazione di caldana armata collaborante sp. 4 cm in copertura.

ARCH. HENRY GALLAMINI
Concept energetico edificio-impianto

L’intervento sul sistema edificio impianto è radicale ed comporta la completa sostituzione del sistema di generazione, distribuzione e emissione, nonché un completo miglioramento dell’involucro edilizio, con un risultato maggiore di quanto imposto dalla normativa regionale e un costo finale per la committenza contenuto ossia in linea con i costi standard che comporta un intervento radicale su un fabbricato esistente di questo tipo.

Dati attuali: ai sensi della DGR 156/2008 e s.m.i il fabbricato è stato certificato come classe G con un Ep tot pari a 343,91 kWh/m2anno, con le seguenti caratteristiche di involucro (dati desunti dal certificato allegato al rogito): Pareti opache: 1.69 W/m2K Copertura: 0.39 W/m2K Basamento: 1,04 W/m2K Infissi: 2,20 W/m2K

Chiusure verticali: L’aumento del potere termoisolante delle pareti, già dotate di una buona massa, è ottenuto con un sistema a cappotto esterno in EPS cm 16/12 dal piano primo in su.
Al piano terra per recuperare uno scalino esistente lo spessore aumenta a cm 20/16.
La differenza di spessore corrisponde all’arretramento che disegna la facciata riorganizzando le forometrie esistenti.
Il cappotto è fatto risvoltare lungo tutto il cornicione esistente con uno spessore di EPS pari a cm 5 e si raccorda con la coibentazione della copertura a falde.
Viene realizzato anche un isolamento perimetrale a terra per circa 50 cm di profondità.
Lo zoccolo e l’isolamento perimetrale a terra e controterra viene realizzato in XPS, previa impermeabilizzazione della muratura con guaina cementizia e protezione finale dell’isolante con guaina a bottoni.
Per quanto riguarda le chiusure verticali poste in confine di proprietà o in adiacenza con altri fabbricati si è optato per una soluzione di isolamento in controparete con lana di roccia sp 8 cm.
La soluzione in controparete, dal lato freddo però, è utilizzata anche per quanto riguarda le pareti che delimitano al piano terra lo spazio riscaldato dal garage.
La caratteristica media ottenuta per le chiusure verticali opache è di 0,24 W/m2K (richiesto: 0,34)
Solaio a terra: Oltre alle azioni di miglioramento sismico sopra riportate, che hanno comportato una totale demolizione del solaio a terra esistente, si è provveduto alla posa di isolante XPS sp 8 cm su tutta la platea, previa impermeabilizzazione con guaina bituminosa e cementizia lungo le pareti e posa di un vespaio in ghiaione. Non è stato possibile inserire un maggiore strato isolante per vincoli oggettivi in relazione allo spazio utile da mantenere akll’interno degli ambienti.
La caratteristica media ottenute per le chiusure di basamento è di 0,33 W/m2K (richiesto: 0,33)

Solai intermedi: Tutti i solai intermedi ad eccezione di quello di sottotetto (non abitato) sono stati oggetto di miglioramento sismico. Si è provveduto alla posa di isolante in lana di roccia sp 8 cm su tutto l’intradosso del solaio che separa la cucina al piano primo dal garage al piano terra, in continuità con quanto fatto con le pareti.
Si è consigliato alla Committenza, come intervento migliorativo, di isolare il solaio di sottotetto con 20 cm di fibra di cellulosa.

Copertura inclinata: La copertura è a due falde con esposizione est/ovest. Sopra la caldana armata viene posato uno strato isolante di pannelli in EPS sp 10cm già dotati di guaina impermeabile bituminosa. L’isolante è posato in continuità con il cappotto perimetrale.
Il manto di copertura è in coppi.
La caratteristica media ottenute per copertura è di 0,30 W/m2K (richiesto: 0,30)

Serramenti: I serramenti installati sono in pvc con Uw:1.2 W/m2K (richiesto: 2.2).
I serramenti verso ovest e parte di quelli verso est sono dotati di frangisole esterno motorizzato orientabile.
Gli altri serramenti sono dotati di sistema di protezione del tipo a veneziana installato all’esterno ma protetti da un ulteriore vetro intelaiato direttamente montato sul serramento.

Impianti e FER: Il generatore installato è a pompa di calore aria/acqua: la pompa di calore con bollitore integrato, il volano termico per il sistema di climatizzazione e tutta l’impiantistica è localizzata all’interno del bagno lavanderia al piano terra. L’impianto di emissione è del tipo radiante a pavimento sia per raffrescamento che per il riscaldamento.
I pannelli solari per la produzione dell’ACS sono collocati sulla falda est. La rete dell’impianto idrico-sanitario è realizzata ex-novo, e i sanitari sono del tipo sospeso. L’edificio non è collegato alla rete gas in quanto anche le utenze della cucina sono tutte elettriche.
L’abitazione è dotata di un impianto fotovoltaico di 6.9kWp distribuita nelle due falde e dotata di doppio inverter situato nel locale garage.
L’abitazione è dotata di impianto di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore con efficienza del 88%, dotato di by-pass per free-cooling estivo.

ARCH. HENRY GALLAMINI
Dati.

Sup. lorda: 215mq

Importo lavori: 220.000 euro

Progetto architettonico, energetico e Direzione Lavori:
Arch. Henry Gallamini

Progetto strutture:
Ing. Guglielmo Mangone

Progetto impianti:
Ing. Giandomenico Leprini

Impresa esecutrice:
Ekoproject scarl

Certificazione energetica:
Arch. Sara Maccapani

Tempi di realizzazione: aprile 2010-2011