CASA Y

RISTRUTTURAZIONE RI RESIDENZA PRIVATA

RISTRUTTURAZIONE CON MODIFICA DI SAGOMA PLANIVOLUMETRICA, MIGLIORAMENTO SISMICO E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO DI QUATTRO PIANI.

LOCATION: 

ITALY – FERRARA

DESIGNER:
ARCH. HENRY GALLAMINI, ARCH. ADRIANO LAZZARI

PROJECT YEAR: 

2017-IN CORSO DI REALIZZAZIONE

L’intervento di progetto riguarda la ristrutturazione integrale di un fabbricato ad uso commerciale e residenziale costruito nel 1963. L’intervento si pone l’obiettivo di un sensibile miglioramento sismico del fabbricato e una radicale riqualificazione energetica.

Per quanto riguarda gli interventi strutturali sono previsti interventi di raddoppio dei muri ad una testa, o consolidamento con intonaco armato, consolidamento dei solai esistenti con soletta collaborante e connettori, demolizione della copertura a falde in laterocemento e realizzazione di una nuova copertura piana del sottotetto in struttura leggere prefabbricata in legno (sopraelevazione), la realizzazione di cerchiature laddove le murature sono interessate da nuove aperture.

Dal punto di vista energetico si prevede di realizzare un rivestimento a cappotto su tutte le murature esterne, di almeno 20 cm, di coibentare opportunamente i solai piani dei terrazzi, di sostituire tutti i serramenti esterni con infissi in alluminio a taglio-termico con vetrocamera basso-emissivo, realizzare il nuovo solaio di copertura in struttura leggere prefabbricata in legno caratterizzati da bassa trasmittanza e opportuno sfasamento termico e installare un nuovo impianto di climatizzazione estiva ed invernale radiante a pavimento alimentato con pompa di calore, un impianto fotovoltaico in copertura, un impianto di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore ad alta efficienza.

Il fabbricato è oggetto di una radicale trasformazione degli spazi interni e della realizzazione di un ascensore interno con vano in cls armato. Il piano terra rimane commerciale ma i piani superiori saranno accorpati in un’unica unità edilizia residenziale su tre piani.

Dal punto di vista estetico-formale si è optato per un’immagine di ascendenza “purista”. Eliminata la copertura a falde e i materiali di rivestimento tipici dell’epoca di costruzione (finto mattoncino, lastre di pietra, cornici in cemento, tapparelle, parapetti in ferro battuto…) si è voluto proiettare l’edificio verso un’immagine “archetipicamente” razionalista: volumi precisi, linee ortogonali, contrasti netti. A piano terra si opta per un “attacco” caratterizzato da una facciata ventilata in ceramica con lastre di grande formato, che ritorna sul retro come rivestimento della zona cucina al piano primo. Ai piani superiori predomina il colore chiaro del cappotto isolante rasato intonacato.

Sul fronte principale il volume è caratterizzato dai balconi (al secondo piano si aggiunge una pensilina di protezione, similmente sul fronte posteriore), caratterizzati da parapetto in vetro. Un camino – un semplice parallelepipedo – gioca i volumi dell’edificio tra l’aggancio verso il fabbricato esistente e l’angolo libero, caratterizzato da un pergolato in metallo verniciato che media l’attacco verso il cielo, e si estende per tutto il fianco lungo dell’edificio. Un piccolo balcone dotato di pensilina, rivestiti nello stesso materiale della zoccolatura, segna l’ingresso sul fianco del fabbricato.

Progetto architettonico e DL: Arch. Henry Gallamini, Arch. Adriano Lazzari

Progetto strutture e DL: Ing. Mario Fiorini

Progetto impianti e DL: Ing. Marco Salicini